Contributi alle PMI per la  “Certificazione della parità di genere”

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse a presentare domanda di contributo le PMI che abbiano almeno un (1) dipendente in pianta organica e sede operativa sul territorio della Regione Calabria.

Sono escluse le PMI già certificate e quelle operanti nei settori esclusi dal Regolamento «de minimis».

Sono altresì escluse le PMI che prestano servizi di consulenza e assistenza tecnica nell’ambito dell’Avviso o del PR Calabria FESR-FSE+ 21-27.

RISORSE

La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 3.000.000,00.

DETTAGLIO AGEVOLAZIONE

Il contributo a fondo perduto per singola PMI è pari al 100% delle spese ammissibili.

Il valore del contributo non potrà superare gli importi di seguito indicati, distinti per Linea di finanziamento e per classe dimensionale della PMI alla data di presentazione della Domanda di contributo.

Linea 1: contributo per l’acquisto di servizi di consulenza propedeutici al conseguimento della certificazione

  1. Da 1 a 9 dipendenti: € 2.200,00
  2. Da 10 a 49 dipendenti: € 4.000,00
  3. Da 50 a 125 dipendenti: € 6.000,00
  4. Da 126 a 249 dipendenti: € 7.500,00

Linea 2 – contributo per le spese sostenute per ottenere la certificazione

  1. Da 1 a 9 dipendenti: € 2.400,00
  2. Da 10 a 49 dipendenti: € 4.800,00
  3. Da 50 a 125 dipendenti: € 7.200,00
  4. Da 126 a 249 dipendenti: € 9.600,00

Per ottenere il contributo della Linea 1 è obbligatorio richiedere anche la Linea 2.

È possibile richiedere solo la Linea 2.

ATTIVITA’ E SPESE AMMISSIBILI

Il bando prevede due linee di contributo per supportare le PMI nell’ottenimento della certificazione della parità di genere, in conformità alla norma UNI/PdR 125:2022.

Linea 1 – Contributo per i servizi di consulenza

Finanzia le attività preparatorie alla certificazione, erogate da:

  1. Fornitori iscritti al database Unioncamere, consultabile al link:🔗 Elenco esperti Unioncamere
  2. Consulenti con partita IVA alla data di pubblicazione dell’Avviso e con almeno uno dei seguenti codici ATECO:
  3. 71.20.21 (Controllo di qualità e certificazione di prodotti, processi e sistemi)
  4. 70.22.09 (Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale)
  5. 69.20.11 (Servizi forniti da revisori contabili)
  6. 69.20.30 (Servizi forniti da periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione e gestione aziendale)
  7. 82.99.99 (Altri servizi di supporto alle imprese n.c.a.)
  8. Professionisti con almeno 3 anni di esperienza nella parità di genere in amministrazioni pubbliche.

Interventi finanziabili:

  1. Analisi organizzativa e dei processi interni rispetto alla parità di genere.
  2. Individuazione dei divari tra lo stato attuale e i requisiti richiesti.
  3. Elaborazione di un Piano strategico per la promozione della parità di genere.
  4. Supporto nell’implementazione e nel monitoraggio delle azioni pianificate.
  5. Accompagnamento nella gestione interna della strategia di parità di genere.

Linea 2 – Contributo per l’ottenimento della certificazione

Copre le spese per i servizi di certificazione erogati da Organismi di Certificazione accreditati da Accredia, disponibili al link: 🔗 Elenco Organismi di Certificazione

Interventi finanziabili:

  1. Esame della richiesta di certificazione.
  2. Verifica documentale dell’azienda.
  3. Verifica in sede e osservazione diretta delle attività aziendali.
  4. Rilascio del certificato di conformità UNI/PdR 125:2022.

I destinatari sono lavoratrici e lavoratori con le seguenti tipologie contrattuali:

  1. contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);
  2. contratto di apprendistato;
  3. soci-lavoratori di cooperative (che partecipino o non partecipino agli utili).

Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.