Aiuti alle imprese – Assunzione lavoratori in CIG

Aiuti alle imprese – Assunzione lavoratori in CIG

La Regione Calabria promuove il bando “Aiuti alle imprese – Assunzioni lavoratori in CIG” nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027. L’obiettivo è incentivare l’occupazione stabile e qualificata attraverso il sostegno alle aziende che assumono lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni (CIG). L’iniziativa mira a favorire l’adattamento al cambiamento e l’invecchiamento attivo, creando opportunità per la crescita professionale e occupazionale.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le Imprese Attive di ogni dimensione operanti in tutti i settori ad eccezione delle:

  1. imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  2. imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  3. nei settori esclusi elencati alla nota 4 dell’Allegato II del Regolamento (UE) n. 964/2014 della Commissione dell’11 settembre 2014.

Sono ammesse le imprese che rispettano i requisiti previsti, tra cui:

  1. Essere in regola con la normativa fiscale, contributiva e antimafia.
  2. Operare con almeno una sede nel territorio calabrese (o impegnarsi a stabilirla entro il primo pagamento).
  3. Non aver effettuato delocalizzazioni negli ultimi due anni e garantire la stabilità dei lavoratori assunti per almeno 24 mesi.

RISORSE

Il bando prevede una dotazione complessiva di 10.000.000 euro, suddivisi in:

  1. 3.000.000 euro di quota statale.
  2. 7.000.000 euro di quota UE.

DETTAGLIO AGEVOLAZIONE

La misura offre un contributo a fondo perduto per coprire i costi salariali dei lavoratori assunti:

  1. Percentuale di copertura: fino al 50% dei costi salariali annuali.
  2. Importo massimo per impresa: 5,5 milioni di euro.
  3. I contributi per la formazione seguono le disposizioni del regolamento d’esenzione.

ATTIVITA’ E SPESE AMMISSIBILI

Il sostegno ha quali destinatari finali:

a) i/le lavoratori/lavoratrici destinatari di un sostegno in CIG6 /Fondo di Solidarietà e/o

b) i/le lavoratori/lavoratrici già destinatari di un sostegno in CIG/Fondo di Solidarietà il cui sostegno è venuto meno in data successiva al 1/7/2024 e siano stati interessati da licenziamento collettivo collegato a crisi aziendali di imprese con sede operativa nel territorio regionale.

Sono finanziabili:

  1. Costi salariali per contratti di lavoro a tempo indeterminato, stipulati in coerenza con il CCNL di settore.
  2. Spese per attività formative rivolte ai lavoratori assunti.

Questo bando è cumulabile con tutti i bandi attivi.

Questa agevolazione non rientra nel regime de minimis

Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.