OBBLIGO POLIZZA CATASTROFALI
La Legge di Bilancio per il 2024 (L. 213/2023) e il decreto Milleproroghe 2025 (D.L. 202/2024) hanno introdotto l’obbligo per le imprese di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Ecco i punti principali:
-l’obbligo riguarda le imprese con sede legale in Italia e quelle estere con stabile organizzazione in Italia, iscritte nel registro delle imprese;
–i contratti devono essere stipulati entro il 31 Marzo 2025;

-la copertura assicurativa riguarda i danni ai beni materiali elencati nell’art. 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile (viene specificato che si tratta di: terreni, fabbricati intesi come costruzioni e opere murarie, compresi gli impianti idrici, elettrici, di riscaldamento, di condizionamento, comunque pertinenziali all’edificio, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali;
-gli eventi coperti includono calamità naturali e catastrofi come sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni sul territorio nazionale.
In caso di inadempimento:
–non sono previste sanzioni pecuniarie dirette;

-tuttavia, il mancato rispetto dell’obbligo sarà considerato nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie pubbliche, anche in relazione a eventi calamitosi e catastrofali.
Le imprese che non ottempereranno all’obbligo di assicurazione potrebbero, quindi, essere escluse dalla possibilità di accedere ad incentivi, contributi e garanzie pubbliche
Sono ancora da chiarire alcuni dubbi interpretativi per l’applicazione della norma.
Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.